17 Aprile 2003 - 13:37
(ANSA) - ROMA, 17 APR - Meno tonici e ricostituenti, ma piu' farmaci per l'ipertensione e l'ulcera oltre che piu' sciroppi per tosse e antinfluenzali. E' questa la spesa che gli italiani nel 2002 hanno fatto in farmacia, secondo quanto risulta nel rapporto 2002 di Farmindustria. La riduzione piu' evidente ha riguardato i ricostituenti, in particolare dei cosiddetti tonici, farmaci a base di vitamine, minerali e aminoacidi (-10,86%) e di cortisonici (-7,10%). Mentre sono state acquistate oltre 12 milioni di confezioni di antipertensivi (il 2,78% in piu'). Per l'ulcera si sono contate oltre 67 milioni di confezioni vendute (il 6,38% in piu'). Gli italiani hanno invece acquistato per difendersi da influenza e raffreddori quasi 50 milioni di confezioni di medicinali, consolidando un mercato di farmaci stagionali solido cresciuto, rispetto all'anno precedente solo dello 0,25%. Allargando lo sguardo sul panorama internazionale si nota che, nel 2002, i consumi dei farmaci, che in Italia sono diminuiti del 0,38% e in Francia del 1,48%, sono invece aumentati negli altri principali paesi industrializzati: Grecia +14,99%, Regno Unito +3,69%, Usa +3,65%, Portogallo +3,26%, Giappone +2,80%, Germania +2,43%, Spagna +1,51% e Belgio +0,36%. (ANSA). |