17 Aprile 2003 - 19:25
(ANSA) - ROMA, 17 APR - Un progetto di ricerca italiano, sviluppato all'interno dell'Istituto Spallanzani di Roma permettera' di individuare nelle urine i tratti del Dna di agenti batterici o virali che possano essere usati per gli attacchi bioterroristici. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, durante la cerimonia per la firma di un'intesa Italia-Usa che permettera' di realizzare ricerche sui tumori, sul bioterrorismo e sulle malattie rare. Sirchia ha spiegato, riferendosi appunto ai lavori che potranno essere finanziati attraverso i fondi messi a disposizione dell'accordo, che uno degli obiettivi e' quello di cercare di individuare il prima possibile gli agenti nocivi che possono essere usati dai bioterroristi per contrastarli in tempi rapidi. (ANSA). |