28 Aprile 2003 - 11:55
ROMA - "Sette chili in sette giorni?" . Dovrà solo richiamare alla memoria il titolo di un film. La pubblicità di creme portentose, alghe, unguenti miracolosi che promettono di dimagrire in pochissimo tempo e senza il minimo sforzo, saranno molto presto banditi. Il ministero della Salute ha detto basta agli spot ingannevoli che strombazzano ai quattro venti diete super veloci che trasformano in poco tempo l'odiosa buccia d'arancia in pelle levigata da top model.
Uno dei trucchi più efficaci per richiamare l'attenzione del cliente è mostrare le foto del prima e del dopo il trattamento. Immagini false, che non possono appartenere alla stessa persone, ma il cliente ne resta suggestionato. Il ministero della Salite ha pronto un piano ben preciso: sarà proibito usare la parola "dimagrimento" nello spot (la magrezza non può essree trattata come un valore da perseguire...) e saranno vietate anche le formule "dieci chili in dieci giorni". Insomma, tutto ciò che promette più del dovuto, l'olio "magico" che fa perdere peso, la dieta fai da te indispensabile alla prova bikini, sarà eliminato. E magari, anche la salute delle donne abbagliate dal corpo perfetto ne risentirà, in meglio, però.
Fonte:www.ilnuovo.it |